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Calcolo IVA e scorporo IVA

Dal netto al lordo e dal lordo al netto, con le aliquote IVA italiane già pronte.

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Aliquote IVA in Italia:
RISULTATO122

Importo lordo: 122.

COME SI CALCOLA
100 × (1 + 22 ÷ 100) = 122
Imposta: 22

✦ Calcolo aggiornato mentre scrivi. Per numeri decimali usa 100,35 o 100.35.

LA GUIDA RAPIDA

Calcolo IVA e scorporo IVA: spiegazione semplice

Per aggiungere l’IVA parti dal prezzo netto (imponibile) e moltiplichi per 1 + aliquota/100. Per lo scorporo parti dal prezzo lordo, che comprende già l’imposta, e dividi per lo stesso fattore. In Italia l’aliquota ordinaria è il 22%; le aliquote ridotte del 10%, 5% e 4% valgono solo per i beni e i servizi elencati nella Tabella A del DPR 633/1972.

IL METODO

Formula e procedimento

FORMULA

Lordo = netto × (1 + aliquota ÷ 100); netto = lordo ÷ (1 + aliquota ÷ 100).

  1. 1

    Scegli se aggiungere l’IVA a un prezzo netto o scorporarla da un prezzo lordo.

  2. 2

    Inserisci l’importo e seleziona l’aliquota (22% è già impostata).

  3. 3

    Leggi il totale e, sotto, l’importo dell’imposta.

ESEMPI PRATICI

Calcoli già svolti

EsempioOperazioneRisultato
Netto 250 €, IVA 22%250 × (1 + 22 ÷ 100) = 305305
Lordo 1.000 €, scorporo IVA 22%1.000 ÷ (1 + 22 ÷ 100) = 819,6721311475819,67
Conto al ristorante 55 €, scorporo IVA 10%55 ÷ (1 + 10 ÷ 100) = 5050

Gli esempi sono calcolati dallo stesso motore del calcolatore. Prova valori diversi nel modulo qui sopra.

Le aliquote IVA in Italia

AliquotaEsempi di applicazione
22%
Aliquota ordinaria
tutti i beni e i servizi non compresi nelle tabelle agevolate: abbigliamento, elettronica, mobili, auto, la maggior parte dei servizi professionali
10%
Aliquota ridotta
servizi di ristorazione e alberghieri, alcuni alimentari (carne, pesce, yogurt), energia elettrica e gas per uso domestico, molti interventi di recupero edilizio
5%
Aliquota ridotta speciale
prestazioni socio-sanitarie, assistenziali ed educative delle cooperative sociali; basilico, rosmarino e salvia freschi
4%
Aliquota minima
beni di prima necessità: pane, latte fresco, ortaggi e frutta, giornali e libri, prima casa (con requisiti), alcuni ausili per persone con disabilità

Fonte: DPR 633/1972, art. 16 e Tabella A. Aliquote verificate il 12/10/2026.

L’aliquota da applicare dipende dal bene o dal servizio, non dal venditore. Per i casi dubbi fa fede la Tabella A del DPR 633/1972: se emetti fatture, verifica sempre l’aliquota corretta per la singola operazione.

Aggiungere l’IVA a un prezzo netto

Dal netto (imponibile) al lordo moltiplichi per 1 + aliquota/100. Un servizio da 250 € + IVA al 22%: 250 × 1,22 = 305 €, di cui 55 € di IVA.

AliquotaMoltiplica il netto perIVA su 100 € netti
22%1,2222 €
10%1,1010 €
5%1,055 €
4%1,044 €

Scorporare l’IVA da un prezzo lordo

Lo scorporo è l’operazione inversa: dal prezzo con IVA ricavi imponibile e imposta. Si divide per 1 + aliquota/100. Un prezzo di 1.000 € IVA inclusa al 22%: 1.000 ÷ 1,22 = 819,67 € di imponibile e 180,33 € di IVA.

L’errore classico è togliere il 22% dal lordo: 1.000 − 22% = 780 €. È sbagliato perché il 22% si calcola sul netto, non sul lordo. Infatti 780 + 22% = 951,60 €, non 1.000 €.

AliquotaNetto = lordo divisoIVA contenuta nel lordo
22%1,22lordo × 22 ÷ 122 (circa il 18,03%)
10%1,10lordo ÷ 11 (circa il 9,09%)
5%1,05lordo ÷ 21 (circa il 4,76%)
4%1,04lordo ÷ 26 (circa il 3,85%)

IVA e arrotondamenti in fattura

In fattura imponibile e imposta si indicano arrotondati al centesimo di euro. Con più righe alla stessa aliquota conviene calcolare l’IVA sul totale imponibile di quell’aliquota, non riga per riga: così i piccoli arrotondamenti non si sommano tra loro. Se il tuo gestionale arriva a un totale diverso di un centesimo, di solito il motivo è questo.

Quando il calcolo semplice non basta

Alcune situazioni seguono regole diverse e il calcolatore non le gestisce in automatico:

  • Regime forfettario: le fatture non riportano IVA.
  • Inversione contabile (reverse charge): l’imposta è a carico del cliente, non del fornitore.
  • Scissione dei pagamenti (split payment): la Pubblica Amministrazione versa l’IVA direttamente all’Erario.
  • Operazioni esenti o non imponibili, come molte prestazioni sanitarie o le esportazioni.

In questi casi il calcolo dell’imposta può servire per la fattura, ma l’importo incassato è diverso. Per dubbi fiscali rivolgiti a un commercialista.

DOMANDE FREQUENTI

Risposte rapide

Quali sono le aliquote IVA in Italia?

22% (ordinaria), 10% e 5% (ridotte) e 4% (minima), secondo il DPR 633/1972 e la relativa Tabella A.

Come si aggiunge l’IVA al 22%?

Moltiplica il prezzo netto per 1,22: 250 € diventano 305 €, di cui 55 € di IVA.

Come si scorpora l’IVA al 22%?

Dividi il prezzo lordo per 1,22: 122 € corrispondono a 100 € netti e 22 € di IVA.

Posso togliere il 22% dal prezzo lordo?

No. Il 22% si calcola sul netto: 1.000 € IVA inclusa corrispondono a 819,67 € netti, non a 780 €.

Il calcolatore gestisce reverse charge o regime forfettario?

No. Calcola imponibile, imposta e totale con l’aliquota indicata; per i regimi speciali verifica con un commercialista.

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